L’impianto ACEI della stazione di…PazienzaL’impianto ACEI della stazione di…Pazienza

Il mio obiettivo è stato quello di mettere alla prova le mie competenze professionali riproducendo un apparato centrale elettrico a pulsanti di itinerario (modello similare alla versione dell’ACEI 015 delle FS) applicato ad un plastico dimostrativo in scala 1:87. La grande passione per il mondo ferroviario, rivolta particolarmente agli impianti elettronici di sicurezza che garantiscono la circolazione ferroviaria, unita ad una grande forza di volontà, hanno reso possibile la concretizzazione di un complesso progetto e la realizzazione di un sogno.  

  

Il banco ACEI

 

 

 Dalle foto si evince che questo banco ACEI  è stato realizzato utilizzando una valigia porta tastiera musicale…da qui il soprannome  “l’uomo con la valigia” dato dalle tante persone che han visto questo impianto esposto presso il Parco Esposizioni di Novegro , in occasione dell’ Hobby Expò Model 2001.

Nella foto seguente, il banco è completamente chiuso per essere trasportato e si possono notare i connettori, a cui van collegati i cavi che vanno verso il

  

plastico di modestissime dimensioni di 180x120cm, anchesso richiudibile,

i cavi della piccola console per l’alimentazione di trazione e per il controllo dell’0ccupazione dei 3 binari nascosti sotto la montagna, e infine i cavi che vanno collegati verso la valigia dei trasformatori, in modo tale da lavorare in totale sicurezza all’interno del banco ACEI.
   
 

La circuiteria elettronica

  

 
Nelle varie rassegne modellistiche a cui ho partecipato, ha avuto il piacere di ascoltare un olà da stadio” nel momento in cui sollevavo la tastiera del banco: beh i visitatori, e io ancora oggi, rimangono stupiti nel vedere quanta elettronica si nasconde all’interno di questa valigia.
            Le schede più numerose, son le schede che gestiscono ogni tratto di binario (c.d.b.), o meglio ne controllano l’occupazione di binario, con il relativo segnale di controllo per  l’accensione del tratto formante l’itinerario, la polarità della trazione e la cancellazione della stessa per le manovre.
      
           Le altre schede costruite servono per:
  • codificare ogni pulsante della tastiera
  • registrare il codice codificato del pulsante itinerario
  • movimento dei deviatoi
  • visualizzazione posizione N-R dei deviatoi
  • simulatore di Blocco Automatico e Annuncio Treno
  • illuminare i cdb dei tratti formanti gli itinerari con delle EPROM
  • illuminare le gemme dei pulsanti itinerai per avvenuta registrazione
  • illuminare le gemme delle levette di soccorso Tl/Tm
  • apertura dei segnali

        

Impianto in funzione

     

Nella foto di sx è bloccato un itinerario di “transito” formato dall’itinerario di arrivo e quello di partenza. Nella foto di dx, è bloccato un itinerario di arrivo in deviata sul secondo binario.

Il plastico

     

Ritornato dall’esposizione dell’ Hobby Expò Model di Novegro, decisi di modificare il plastico, per avere la possibilità di far circolare e stazionare, treni piu lunghi…almeno 1 loco e 4 carrozze. Cosi nel dicembre 2001, presso l’Hotel Parco dei Principi di Roma, ebbi modo di dar una dimostrazione più “gustosa” del funzionamento dell’impianto ACEI,  avendo a disposizione convogli piu lunghi! 

       

 

 Diverse sono state le pubblicazioni di questo progetto su alcune riviste: 

  •  Aprile 2003 – Pubblicazione articolo sulla rivista TUTTO TRENO n°163
  • Settembre 2002 – Pubblicazione articolo sul bollettino F.I.M.F.    n°247
  • Maggio 2002 – Pubblicazione articolo sulla rivista LA TECNICA PROFESSIONALE, edita dal Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (C.I.F.I.) .

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