Il plastico della stazione di Orvieto

Posted by: Salvatore Graziadio  :  Category: Edifici, Plastici

Correva l’anno 2013.

In un soleggiato pomeriggio di giugno, 3 amici, Daniele, Gianluca e Salvatore, si incontrano per  buttare giù delle idee, con il fine di  realizzare  un plastico ferroviario modulare. La premessa quella di non costruire tanti moduli, ma un numero sufficiente per poter far circolare delle composizioni al max di 240cm di lunghezza, dovendo poi rispettare i sezionamenti del Blocco Automatico.

E così il 17 giugno, la passione, il divertimento e un forte entusiasmo, permettono l’inizio dei lavori per la costruzione dei moduli: 6 moduli da 120×60, un modulo da 60×60 e 4 moduli da 100×120, per realizzare gli anelli/racchette di ritorno.

Si pensò poi  cosa voler realizzare su questo plastico: sicuramente una stazione…un ponte…una stazione secondaria…del paesaggio…ma analogico o digitale! Beh di comune accordo si decise di eseguire la linea principale con alimentazione analogica controllando la circolazione dei treni con il Blocco Automatico, mentre la linea secondaria con alimentazione in digitale. Si determinò anche  se realizzare una stazione di fantasia, o cimentarsi nella riproduzione di una reale: fu così che si pensò di riprodurre la stazione di Orvieto.

La richiesta di autorizzazioni per il sopralluogo, per le foto e i per rilievi di alcune misure, permisero di poter eseguire il progetto dei fabbricati, e successivamente, lo studio della linea aerea e del segnalamento presente.

…e dopo 4 anni…

Le fasi di lavoro